Home Cronaca Trova portafoglio e lo restituisce senza soldi: barista nei guai a...

Trova portafoglio e lo restituisce senza soldi: barista nei guai a Reggio Emilia

Dopo aver trovato un portafoglio in un tavolo del bar, dei bambini l’hanno dato ai loro genitori che hanno provveduto a consegnarlo alla barista, nella speranza che il proprietario sarebbe tornato a prenderlo. Così è stato: dopo 20 minuti un 55enne di Casalgrande si è presentato al bar ottenendo il portafoglio, mancante del solo contante, 220 euro che l’uomo aveva prelevato dal bancomat poco prima. Riscontrando l’ammanco il 55enne si è presentato ai Carabinieri di Casalgrande formalizzando la denuncia di furto del danaro.

Le indagini, supportate dai filmati della videosorveglianza del bar, hanno rivelato come la barista prima di restituirlo l’avrebbe alleggerito del danaro contante custodito pari, appunto, a 220 euro. Per questo motivo con l’accusa di furto aggravato i carabinieri hanno denunciato una 29enne dipendente di un bar di Reggio Emilia dove si sono verificati i fatti.

Secondo la ricostruzione investigativa, operata dai carabinieri di Casalgrande, il 55enne usciva dal bar lasciando il portafoglio sopra un tavolo. Alcuni bambini trovandolo l’hanno portato ai genitori che quindi l’hanno consegnato alla dipendente del bar. Le immagini documentano come sia i bambini che i genitori non hanno aperto il portafoglio, provvedendo a consegnarlo alla barista. Diverse invece le immagini che immortalano la barista dopo aver ricevuto il portafoglio: si vede che armeggia guardandoci dentro poi si sposta sul retro con il portafoglio in mano e poi lo posa sul banco provvedendo a restituirlo poco dopo al proprietario presentatosi al bar. Immagini che lasciano pochi spazi a diverse interpretazioni, motivo per cui quando il 55enne si accorge dell’ammanco di 220 euro, ovvero tutto il contante posseduto e che, come documentato, aveva poco prima prelevato da un bancomat, i carabinieri – ravvisando a carico delle 29enne concordanti elementi di colpevolezza – la denunciano alla Procura reggiana per furto aggravato.