Home Fiorano La stagione 2019/2020 del Teatro Astoria

La stagione 2019/2020 del Teatro Astoria

Oggi, presso la Sala Giunta del Comune di Fiorano Modenese, l’assessore alle politiche culturali, vicesindaco Morena Silingardi e Pietro Mazzotta, direttore artistico di Tir Danza, che gestisce il teatro, hanno illustrato le linee e i programmi dell’attività 2019/2020 del Teatro Astoria, che si articola nella stagione teatrale, nel cinema d’essai, negli spettacoli domenicali per famiglie e nel teatro per le scuole. Non sono le uniche rassegne nel corso dell’anno, perché vanno aggiunte le estive Note di Notte, i concerti del Vinil Cafè Foyer, la rassegna primaverile sul balletto contemporaneo.

Il Teatro Astoria, dopo anni di abbandono e di successivo restauro, inaugurato nel 2004, quest’anno festeggia 15 anni di attività, con un costante trend positivo quanto a numero di iniziative e partecipazione. Tir Danza lo gestisce da 14 anni, compiendo con l’amministrazione comunale un cammino laborioso per la necessità di comprendere e rispondere alla domanda culturale del comune e del territorio, in un’ottica di complementarietà e non di concorrenza, facendo convivere i suoi molteplici usi di contenitore per spettacoli e proiezioni, per manifestazioni civili, come spazio per le associazioni e come sala per gruppi privati, nonché prolungamento coperto di Piazza Ciro Menotti, più di 180 giorno di attività ogni anno.

La stagione teatrale 2019/2020 apre con un concerto fuori abbonamento, grazie alla volontà congiunta di Sada Cavi, Tir Danza e Amministrazione Comunale di dare continuità alla felice esperienza dei Dream Syndicate del giugno scorso. Il 31 ottobre, come unica data in Italia del loro tour europeo e con la prevendita già iniziata, salgono sul palco dell’Astoria Mick Harvey (già Bad Seeds, Birthday Party e Crime and the City Solution con all’attivo numerosi album da solista) insieme a JP Shilo poliedrico musicista e compositore (Hungry Ghosts / Rowland S. Howard / The Blackeyed Susans) accompagnati da Steve Shelley alla batteria (Sonic Youth) e Gleen Lewis al basso (Cambodian Space Project).
Anche quest’anno la rassegna individua diversi percorsi per cui con lo spettacolo ‘Io’ di Flavia Mastrella e Antonio Rezza, con lo stesso Antonio Rezza (22/11) affronta un percorso di presa di coscienza; s’immerge nell’agghiacciante attualità de ‘Un borghese piccolo piccolo’ affidandola al grande Massimo Dapporto e alla regia di Fabrizio Coniglio (19/12). Il sempreverde Misantropo propone il teatro classico di Molière presentato da Factory (29/1), mentre il balletto, che a Fiorano Modenese ha un suo pubblico affezionato, danza una sera con ‘Tango fatal’, protagonista, Guillermo Berzins ballerino e coreografo argentino di fama internazionale insieme a Marijana Tanaskovic, un corpo di ballo e l’Orchestra Corazón de Tango (18/2).
La Piccola Compagnia Dammacco propone La Buona Educazione”, con Serena Balivo (28/2); Clara Constanzo e il violino di Roberto Izzo concludono la stagione nel nome dell’impegno civile con “Mio padre, un magistrato”, la storia di Rocco Chinnici ucciso dalla mafia e raccontata in un libro dalla figlia (12/3).

La rassegna ‘L’Astoria per le famiglie’ è riproposta, dopo il successo dello scorso anno, come opportunità per le famiglie e si articola in quattro date, con la caratteristica di prezzi superpopolari: 3 euro l’ingresso, 10 euro l’abbonamento. Si comincia con ’Un Natale quasi perfetto’ di e con Gunter Rieber (28/12); si prosegue con ‘Il principe Ranocchio’, con burattini, pupazzi e attori (26/1) e con ‘Nata Lì e la conchiglia misteriosa’, con marionette bunraku, burattini a guanto, pupazzi e attori (23/2). La rassegna si chiude con i burattini di ‘La bella Fiordaliso e la strega Tirovina’ (29/3).

La rassegna ‘L’Astoria dei ragazzi’ è un’esclusiva in tutto il distretto del teatro fioranese, un appuntamento irrinunciabile per tante classi e un’occasione per fare conoscenza con il linguaggio espressivo del palcoscenico, con il costo contenuto a 4,5 euro.
Le proposte sono differenziate per età. Per le scuole d’infanzia vengono indicati: ‘Gianni e il gigante’ (3/12), ‘Col naso all’insù’ (12/2) e ‘Nico cerca un amico’ (17/3).
Per le scuole primarie, oltre a ‘Gianni e il gigante’ (3/12), sono stati slezionati ‘Fa la cosa faticosa’ (24/3) e ‘La repubblica dei bambini’ (27/4).
I ragazzi delle scuole secondarie di primo grado hanno in cartellone ‘Barbablu e Rossana’ (20/11) con possibilità di incontro con l’esperto dopo lo spettacolo e ‘Terry’ (10/12).

I ‘Film d’essai’ sono già in corso e proseguiranno ogni mercoledì fino a dicembre per riprendere poi nel 2020, scegliendo in questa stagione, la volontà di favorire la proposizione di pellicole premiate, ma che hanno avuto una distribuzione più limitata.