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Da sabato a Montefiorino c’è la Mostra mercato del tartufo

Montefiorino dedica due fine settimana e la festa di Ognissanti al tartufo. Prende il via sabato 26 ottobre la 28ª edizione della Mostra mercato del tartufo modenese che prosegue domenica 27 per riprendere venerdì 1 novembre e fino a domenica 3 novembre.

La manifestazione è organizzata dal Comune di Montefiorino, in collaborazione con l’associazione nazionale Città del tartufo, l’Unione di Comuni montani del distretto ceramico e con il patrocinio della Provincia di Modena e della Regione Emilia Romagna.

Come sottolinea Maurizio Paladini, sindaco di Montefiorino, «ritorna un appuntamento tradizionale con un’eccellenza del nostro territorio che celebriamo con una manifestazione dove al centro ci sono i prodotti tipici della montagna; abbiamo in programma diversi eventi in grado attrarre a Montefiorino numerosi turisti, oltre ai nostri ristoranti che proporranno per l’occasione menù speciali a base ovviamente di tartufo».

Il mercato del tartufo sarà allestito, dalle ore 10 alle 19, in piazza Fontana dove sarà possibile acquistare sia il tartufo nero che quello bianco, più pregiato che può arrivare a costare fino a oltre due mila e 500 euro al chilo, mentre il nero ha un prezzo fino a 500 euro al chilo.

Come confermano i produttori locali la raccolta di quest’anno si presenta di ottima qualità, anche se penalizzata in termini quantitativi dal caldo estivo e dal prolungarsi della bella stagione.

Piazza Europa ospiterà anche gli stand gastronomici del Gruppo alpini con crescentine, gnocco, polenta e fritelle, dal locale Gruppo ciacciai, della Pro loco e dall’azienda agricola San Rocco con prodotti a base di castagne.

Diverse le iniziative collaterali tra le quali mostre alla rocca di Montefiorino ed eventi legati all’agricoltura locale e ai prodotti tipici della montagna.

Tra le mostre spicca quella dedicata alla storia della Nazionale di calcio attraverso le figurine, curata da Gianni Bellini, l’esposizione di funghi e tartufi nella sala consiliare del Comune, a cura del Gruppo naturalistico modenese e dell’Associazione tartufai modenesi, con uno spazio curato dell’Ausl sul riconoscimento dei funghi, e la mostra storica nella torre medievale sulla figura di Carlo V nella rocca dei Montecuccoli, curata da Luciano Ruggi.

 

I concorsi sull’aceto e il nocino. Incontro sulla tutela dei boschi

Tra le iniziative collaterali della Mostra mercato del tartufo modenese di Montefiorino spiccano la presentazione, sabato 26 ottobre, del percorso partecipativo per l’ingresso del Comune di Montefiorino nel progetto della Riserva biosfera dell’Appennino tosco emiliano, alla quale parteciperanno il sindaco di Montefiorino Maurizio Paladini, Fausto Giovannelli, presidente del Parco nazionale dell’Appennino tosco emiliano, tecnici ed esperti che interverranno sulla tutela dei faggeti e in più in generale dei boschi di montagna.

Nella mattina di sabato, alle ore 9,30 parte la prima “Camminata in rosa” per sensibilizzare sulla prevenzione del tumore al seno.

Domenica 27 ottobre dalle ore 10, 30 sfileranno per le vie del centro le bande musicali di Montefiorino, Castelvetro e Langhirano.

Venerdì 1 novembre alle ore 9 parte una escursione in mountain bike dal lago Alberto a Rubbiano; alle 10 è in programma la gara di ricerca del tartufo, mentre lungo le vie del paese si esibisce la Ciaccia street band; nel pomeriggio spazio ai concorsi per produttori di vino, mentre alle 16,30 nella sala consiliare sarà presentato il libro sulle “500 figu per un Bordon” di Lorenzo Longhi e Gianni Bellini.

Sabato 2 novembre, dopo le animazioni di strada, si svolge in piazza Europa, al monumento dei caduti, il ricordo del 101° anniversario della vittoria nella prima guerra mondiale.

Il programma si conclude, domenica 3 novembre, con l’iniziativa dedicata alle erbe spontanee d’autunno nella ex scuola elementare, le animazioni di strada, i concorsi dedicati ai produttori di aceto e nocino per chiudere alle 16,30 con la 20^ edizione della gara sul migliore pane fatto in casa e l’asta delle pagnotte a favore della Litl “Casa del sorriso” di Casola.

Nella sala Gorrieri dall’1 al 3 novembre, infine, sarà possibile visitare il percorso sensoriale del Museo giardino della Rosa antica di Serramazzoni.