
La violenza risale al 2001 e la vittima, allora vicina di casa del ragazzo, trovò il coraggio di denunciare l’episodio solo compiuti 18 anni. L’aggressore nel 2015 fu condannato dal Tribunale di Bologna. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, uscito dal carcere dopo 3 anni e 2 mesi di reclusione, è tornato a Bologna e ha cercato di nuovo la vittima. Prima l’avrebbe avvicinata sui social, poi si è presentato sul luogo di lavoro della ragazza e, davanti ai colleghi, le ha rivolto pesanti minacce, anche di morte. Ieri finalmente l’arresto ed il 36enne, napoletano, è tornato dietro allo sbarre della Dozza.

