
Proprio durante tali controlli è stato rintracciato B.M., classe 1982 di origine marocchina, irregolare sul territorio nazionale e mai stato in possesso di permesso di soggiorno, destinatario di un decreto di espulsione emesso dal Prefetto di Reggio Emilia.
Il soggetto, dati i numerosi precedenti per reati legati al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, è stato dichiarato dal Questore di Reggio Emilia, soggetto pericoloso per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Pertanto, la sezione Espulsioni dell’Ufficio Immigrazione, una volta rintracciato l’uomo, si è immediatamente attivata contattando il Dipartimento della P.S. per cercare di consentire il suo accompagnamento presso un CPR in ambito nazionale in quanto B.M. risulta sprovvisto di un valido documento di riconoscimento.
Si è inoltre mobilitata la macchina organizzatrice per la vigilanza interna dello straniero in attesa che gli Uffici Centrali del Dipartimento della P.S. fornissero un posto libero in ambito nazionale.
Al termine di tutta una serie di attività, il soggetto è stato accompagnato con un furgone con 5 operatori di polizia presso il CPR di Torino.
Quest’ultima operazione di polizia, che rappresenta il trentaseiesimo accompagnamento, rientra tra quelle disposte dal Signor Questore per assicurare i più alti livelli di sicurezza in città anche attraverso l’impiego di un numero cosi’ significativo di uomini, mezzi e di risorse destinati a rimpatriare i cittadini stranieri pericolosi per la sicurezza dei cittadini nelle loro patrie d’origine.

