
Nella motivazione si fa riferimento, oltre che al magistero di Malerba e Zavattini, all’impasto linguistico estremamente calibrato, che mescola armoniosamente registri alti e bassi, seri e comici, nonché allo stile leggero e divertente che però suggerisce tematiche profonde legate al mondo degli emarginati.
Nel corso del dibattito seguito alla proclamazione la figura di “Ugo il Duro” è stata accostata a quella di “Mozziconi”, il “barbone” protagonista dell’omonimo romanzo di Malerba. Il romanzo, inedito, verrà pubblicato nel 2020 dalla casa editrice dell’Università di Parma (MUP).
Il Premio Luigi Malerba, fondato nel 2009 per onorare la memoria dello scrittore cui è dedicato, si rivolge alternativamente a opere indite di narrativa, premiando un romanzo o una raccolta di racconti o di cinema premiando una sceneggiatura o un trattamento, per ricordare le attività alle quali Malerba si è dedicato con passione e successo. Il Premio ha sede a Berceto, in provincia di Parma dove lo scrittore è nato e a Roma dove ha vissuto.
La manifestazione ha il patrocinio dell’Unesco, del Ministero per gli Affari Esteri, della Regione Emilia-Romagna, dei Comuni di Roma, Parma, Berceto, della Federazione Unitaria Italiana Scrittori, dell’Università di Parma e di Roma Tre.

