
Oggi l’agopuntura, terapia che trae origine nella medicina tradizionale cinese, viene applicata in vari ambiti, tra cui la terapia del dolore, la cefalea, la menopausa e più in generale come supporto alla qualità di vita in oncologia. L’Organizzazione Mondiale della Sanità la indica come trattamento efficace per la nausea causata dall’uso di farmaci chemioterapici e quale importante supporto nel contrasto alla sindrome climaterica delle donne con tumore al seno, ambito in cui sono disponibili numerose evidenze scientifiche in termini di efficacia, sicurezza e miglioramento della qualità di vita. I disturbi legati alla menopausa riguardano infatti circa il 70% delle donne sottoposte a terapia adiuvante (chemioterapia o ormonoterapia); il 40% di queste riferisce sintomi vasomotori (ossia vampate di calore e sudorazione notturna) tra gli effetti collaterali più frequenti e severi delle terapie antitumorali.

“Al momento sono state sottoposte a terapia circa 30 pazienti, ma altrettante sono quelle che hanno richiesto di poter accedere all’ambulatorio, che al momento avrà la durata di un anno – chiarisce la dottoressa Giorgia Razzini, referente del progetto Mediorer presso l’U.O. Medicina oncologica del Ramazzini di Carpi –. Coloro che hanno esperienza di vampate di calore e sudorazione notturna vengono indirizzate all’ambulatorio per una prima visita. Nell’offerta di medicina integrata si inseriscono anche i gruppi di autoaiuto, il supporto psicologico e il supporto correlato agli stili di vita, con particolare riferimento alla dieta alimentare e all’esercizio fisico, aspetti che rientrano nel post intervento delle donne con tumore al seno e che sono parte dell’offerta terapeutica dell’ambulatorio di medicina integrata insieme all’agopuntura”.
Il percorso, regolarmente approvato dal Comitato Etico, è condiviso dagli specialisti del Percorso diagnostico terapeutico assistenziale della mammella. Per usufruire del servizio o ricevere informazioni aggiuntive sul progetto, è necessario fissare un appuntamento con gli specialisti dell’ambulatorio di medicina integrata telefonicamente (059 659981, mercoledì dalle 14 alle 15).

