
“Sinceramente la ritengo una scelta incomprensibile e controproducente – afferma il primo cittadino – quella di bocciare l’emendamento proposto dalla Lega. Un scelta destinata purtroppo a ritorcersi anche contro al territorio di Mirandola e a quelli dei comuni limitrofi. L’attuale maggioranza agendo in questo modo, mette in serie difficoltà sia i privati cittadini che tutte le amministrazioni comunali modenesi dei centri colpiti dal sisma del 2012. Quanti hanno subito danni anche ingenti ad immobili ed abitazioni per colpa del terremoto, si troveranno quindi a dover fare i conti con una decisione che li costringerà a mettere mano al portafoglio e pagare di tasca propria un’imposta su edifici che di fatto sono inutilizzati perché inagibili.”

