
Nel tempo, le due associazioni gemellate hanno portato a termine molte importanti iniziative volte ad aiutare sul posto le famiglie con bambini in situazione di disagio e gli stessi minori che in alcuni gravi situazioni hanno dovuto essere allontanati ed ospitati nel Priut (Istituto di Assistenza Temporanea), nelle case famiglia o nelle famiglie affidatarie. Ad oggi il progetto è giunto alla fase n.2, ove è avvenuto uno scambio di esperienze professionali tra i Dirigenti del Servizio Sociale del Dipartimento Istruzione di Braghin con due operatrici Assistenti Sociali, Taricco Romana e Griguoli Giuseppina del Servizio Sociale Tutela Minori del Distretto Ceramico; accolti presso la sede dei servizi a Braghin le operatrici del Distretto Sassolese hanno condiviso con le colleghe bielorusse la legislazione in vigore nei due Paesi sui temi della tutela minori, delle strutture di accoglienza e degli strumenti a sostegno delle famiglie disagiate. Si è parlato di affidamento familiare, si sono condivise le modalità e le varie forme di accoglienza dei minori a sostegno delle famiglie in difficoltà del nostro distretto ceramico. La seconda fase del progetto continua: dal 9 al 14 dicembre sarà infatti la volta di Braghin di restituire la visita; dapprima visiteranno l’associazione San Matteo a Nichelino e dall’11 dicembre al 14 dicembre saranno presenti nel territorio del Distretto Ceramico, accolte dall’Associazione Chernobyl e in visita presso i servizi della tutela minori. Lo scambio si concluderà con un Convegno, sabato mattina 14 dicembre presso le sale del Castello di Formigine, ove saranno presenti tutti gli attori e i partner dello scambio per concludersi con la firma dell’accordo per il prosieguo del “Progetto Eugheny” che prevede di andare oltre il semplice aiuto economico alle famiglie in disagio; l’ambizione è quella di diffondere sul territorio della provincia di Braghin le buone pratiche del distretto ceramico, molto apprezzate dai Servizi Sociali di Braghin durante gli incontri in Bielorussia.

