Home Cronaca 62enne scippata a San Martino in Rio, individuato e denunciato l’autore

62enne scippata a San Martino in Rio, individuato e denunciato l’autore

Uscita di casa per andare a messa è stata avvicinata da uno sconosciuto che le ha strappato la borsa che teneva a tracolla dileguandosi. La disavventura capitata a una 62enne pensionata di San Martino in Rio ha visto i carabinieri del paese, attivati dalla stessa vittima, risalire all’autore dello scippo ora finito nei guai. Con l’accusa di furto con strappo, i militari dell’Arma hanno infatti denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia un 40enne, anagraficamente residente a Mirandola (MO), di fatto senza fissa dimora. Nell’auto dell’uomo i carabinieri hanno rinvenuto il cellulare che si trovava all’interno della borsa scippata alla donna.

L’origine dei del 25 ottobre scorso poco dopo le 18.30. La 62enne si trovava a percorrere a piedi via Condulmieri diretta verso la chiesa di Piazza Martiri per partecipare alla funzione religiosa. Sulla strada incrociava uno sconosciuto che tornato sui suoi passi avvicinava la donna strappandole la borsa che teneva a tracolla per poi dileguarsi. Il portafoglio con documenti personali e bancari e il telefono cellulare: questo il contenuto della borsa che la donna trovava poco dopo abbandonata in via della Resistenza mancante del solo cellulare e del portafoglio con all’interno la carta d’identità.

Rimasta fortunatamente illesa la signora denunciava l’accaduto ai carabinieri di San Martino in Rio descrivendo con dovizia di particolare lo scippatore, avendo particolare riguardo agli abiti indossati. Grazie alle telecamere di videosorveglianza comunali e ad alcune testimonianze acquisite nel corso delle indagini dai carabinieri, i militari di San Martino hanno indirizzato le attenzioni investigative nei confronti del 40enne modenese a carico del quale acquisivano incontrovertibili elementi di responsabilità in ordine allo scippo per la cui ipotesi di reato veniva quindi denunciato. In disponibilità del 40enne i carabinieri trovavano appunto il cellulare della vittima, rinvenuto nell’auto dell’uomo e sequestrato per essere successivamente restituito alla donna.