
L’allarme è scattato verso le 14: i due, un ragazzo di Fiorenzuola e una ragazza vicentina, non riuscivano più a scendere dalla montagna a causa delle lingue di neve e ghiaccio “a cascatella” sul sentiero. Rendevano molto pericolosa la discesa: scivolare lì poteva comportare gravi conseguenze. Da qui la chiamata al 118: sul posto i tecnici Saer insieme ai colleghi del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, di stanza all’Abetone.
I tecnici hanno imbragato i due calandoli con manovre di corda per quasi 200 metri fino al primo sentiero libero. Su cui poi hanno potuto camminare fino al rifugio Vittoria e da qui fare rientro a casa con la macchina lasciata nel parcheggio, senza bisogno di assistenza medica.

