
All’incontro sarà presente anche il Sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale, Davide Baruffi.
La provincia di Piacenza è quella dove si registra il maggior numero di casi positivi in Emilia-Romagna, a causa della contiguità geografica con il Lodigiano, in Lombardia, dove si trova il principale focolaio nel Paese. Importante quindi definire ciò che serve e che servirà sia dal punto di vista sanitario che dell’impatto socio-economico, viste anche le misure contenute nel decreto della Presidenza del Consiglio che ha previsto provvedimenti ad hoc per il piacentino da qui all’8 marzo, oltre a quelli in vigore in Emilia-Romagna, per contrastare la diffusione del virus: la chiusura sabato e domenica prossimi delle medie e grandi strutture di vendita e degli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati, ad esclusione delle farmacie, delle parafarmacie e dei punti vendita di generi alimentari, e la sospensione delle attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali – fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei Livelli essenziali di assistenza – centri culturali, centri sociali, centri ricreativi.

