
“I nostri laboratori e centri ambulatoriali accreditati stanno attuando le misure di sicurezza previste da normative e ordinanze regionali, permettendo la continuità del servizio ambulatoriale territoriale nella nostra Regione. I nostri professionisti e operatori si recano al lavoro anche in situazioni critiche come quelle attuali, per garantire un servizio ai pazienti. Per questo non comprendiamo il motivo per il quale si possa evitare di dare disdetta, che è necessaria affinché si garantiscano le prestazioni mediche ad altre persone in lista d’attesa.” continua Carpigiani, la cui voce rappresenta oltre settanta centri ambulatoriali di tutto il territorio regionale. “Una misura di questo genere legittima comportamenti irrispettosi nei confronti dei Professionisti e degli altri pazienti, oltre a produrre confusione e disservizio”. Chiosa infine, il presidente di ANISAP.

