
In tale quadro di controlli, grazie anche alle preziose segnalazioni di un cittadino in un comune dell’Appennino reggiano, i carabinieri della compagnia di Castelnovo Monti hanno denunciato una commerciante 55enne reggiana per il reato di manovre speculative su merci. Un cittadino, dovendo acquistare un litro d’alcol, a lui indispensabile per poter igienizzare continuamente casa e preservare la moglie ammalata dal contagio, si è visto richiedere 6 euro. Dopo aver provveduto all’acquisto, l’uomo ha segnalato l’accaduto ai carabinieri che hanno effettuato i dovuti accertamenti e controlli in conseguenza dei quali la commerciante è stata denunciata. A suo dire le bottiglie d’alcol esposte non erano in vendita in quanto servivano per suo fabbisogno, circostanza questa che però non è stata considerata esimente della condotta illecita appurata. Per questo è scattata la denuncia con la segnalazione anche alla Garda di Finanza, avendo venduto al cliente l’alcol senza peraltro emettere scontrino.

