
L’emergenza che stiamo vivendo a causa della epidemia Covid-19, ha fatto emergere nuove e vecchie fragilità sociali e nuovi bisogni che coinvolgono in particolar modo le fasce più deboli della società, gli anziani e gli studenti.
Necessario e prioritario, oggi, è anche prepararsi al ritorno alla normalità scongiurando, da un lato la possibilità del riacutizzarsi del contagio e dall’altro adottando misure che consentano ai cittadini di affrontare il futuro con un minimo di serenità.
La Regione e i Comuni che oggi affrontano in modo encomiabile l’emergenza possono essere aiutate anche dalle associazioni del consumatori a predisporre le misure necessarie per affrontare presente e futuro tenendo in considerazione i bisogni che queste rappresentano.
Riteniamo perciò necessario che la Regione Emilia-Romagna e le altre istituzioni locali, mentre affrontano la priorità dell’emergenza sotto il profilo sanitario, stabiliscano fin da ora norme e agevolazioni per regolare le varie attività della vita delle persone:
- possibilità di rinviare il pagamento della tassa/tariffa dei rifiuti, con la possibilità di rateizzazione successiva;
- particolare attenzione a scongiurare aumenti della tassazione fiscale locale e delle tariffe per il prossimo futuro;
- accelerazione delle pratiche per la sospensione del mutuo prima casa;
- moratoria per la corresponsione delle rate dei finanziamenti del credito al consumo;
- azzeramento del “digital devide” e trasformazione dell’accesso alla rete internet a banda larga in “servizio universale”;
- garantire la fornitura dei mezzi di protezione individuali agli operatori sociosanitari ed ai medici di famiglia;
- potenziare l’attività di prevenzione al contagio incrementando l’attività di diagnosi mediante tampone;
- incrementare ed omogeneizzare l’attività di cura domiciliare;
- prevedere la distribuzione capillare e a prezzi calmierati delle mascherine durante la prossima fase di ripresa delle attività sociali;
- necessità di tenere alta la guardia nella vigilanza in materia di prezzi al consumo, con particolare attenzione ai presidi sanitari individuali.
Si tratta di capitoli di grande concretezza e impatto per i bilanci familiari, la cui regolazione potrà sicuramente consentire un maggiore serenità, oggi e per il futuro.
(Federconsumatori, Lega Consumatori, ADICONSUM, ADOC, ACU, Cittadinanzattiva, Assoutenti, UNC, U.Di.Con.)

