
“Questa emergenza sanitaria che stiamo vivendo da mesi – dice il Sindaco Giampiero Falzone – ci restituirà sicuramente un altro modo di vivere il nostro territorio e i servizi. Sin da subito, e continueremo senza risparmiarci, abbiamo attivato nuovi servizi e stiamo lavorando per rimodularne altri a fronte della vita diversa che condurremo nei prossimi mesi”. Assunta la decisione, il Comune ha scritto ai soggetti coinvolti nell’organizzazione dell’evento, in particolare ad associazioni e onlus di volontariato e sportive, una lettera sottoscritta dal primo cittadino e dall’Assessore alla Cultura Maria Linda Caffarri: tutti vengono invitati con la giusta dose di ottimismo a non considerare completamente archiviata la manifestazione, ma a pensare anzi a come riconvertirla in una “Estate calderarese”, con tempi e modi ovviamente da decidere sulla base dell’evoluzione dell’emergenza e dell’uscita dalla sua fase più critica.
“L’annullamento della storica Settimana Calderarese – prosegue il Sindaco Falzone – è una decisione sofferta, che come Amministrazione ci sentiamo in dovere di assumere. Dovremo essere tutti prudenti ed innovativi, ripensando nuove forme di socialità e di feste e il modo di stare insieme, che tanto ci manca, per proteggere noi stessi e gli altri e non vanificare i tanti sacrifici che responsabilmente abbiamo fatto insieme”.

