Home Economia Coronavirus, Confcommercio Modena sui finanziamenti: “banche snelliscano procedure e aumentino personale”

Coronavirus, Confcommercio Modena sui finanziamenti: “banche snelliscano procedure e aumentino personale”

denaroSolo il 10% delle richieste di finanziamento fino a 25mila euro è stato soddisfatto, nel 45% dei casi l’attesa sarà di poco superiore al mese, nel restante 35% il prestito arriverà entro 3 settimane e per il restante 20% entro 2 settimane. E’ quanto emerge da un sondaggio compiuto da Confcommercio Modena su un campione di oltre 300 imprese che hanno richiesto un finanziamento garantito al 100% alle banche modenesi.

“Sono tempi troppo lunghi per imprese che hanno urgente bisogno di liquidità per sopravvivere – commenta Confcommercio – e comunque lontanissimi da quelli prefigurati dal Governo al momento del varo del decreto liquidità”.

“Avevamo perfettamente contezza del fatto che la scelta del Governo di preferire i prestiti bancari agli indennizzi diretti a fondo perduto, come noi abbiamo sempre suggerito e chiesto, avrebbe provocato questa situazione, che rischia però seriamente di condannare centinaia di imprese al baratro”.

“Le banche – prosegue la nota di Confcommercio – si sono trovate investite da una mole imponente di lavoro senza essere preparate e per di più in un periodo in cui diverse di esse hanno filiali chiuse e personale operativo ridotto”.

“A ciò si aggiunga – precisa Confcommercio – che le nostre imprese fanno anche i conti con una certa burocrazia interna alle banche, oltre che con diversa modulistica e documenti da produrre: la complessità della procedura non fa insomma che contribuire ad incrementare i giorni di attesa, in un quadro nel quale ogni giorno è di vitale importanza per la continuità aziendale delle nostre imprese”.

“Facciamo dunque appello al mondo bancario modenese – conclude Confcommercio – da sempre vicino ai bisogni delle aziende, perchè metta in campo ogni sforzo utile a snellire gli iter di vaglio ed erogazione del credito, anche attraverso un potenziamento delle risorse umane dedicate alla gestione delle domande”.