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Approvato il bilancio 2019 di Seta

I soci di Seta – l’azienda che gestisce il servizio di trasporto pubblico su gomma nelle province di Modena, Reggio Emilia e Piacenza – hanno approvato all’unanimità la proposta di bilancio 2019 formulata dal Consiglio di Amministrazione, nel corso dell’assemblea societaria tenutasi questa mattina in videoconferenza. Per il settimo anno consecutivo Seta ha chiuso un bilancio d’esercizio con il segno positivo, consolidando la propria situazione economica e patrimoniale. L’esercizio 2019 si è chiuso con un utile netto di 663.985 euro, che sarà interamente destinato a riserva per rafforzare il patrimonio societario: misura prudenziale quanto mai necessaria nell’attuale contesto, comune a tutte le aziende italiane di trasporto pubblico, di forte difficoltà causata dalla pandemia Covid-19, che avrà presumibilmente un impatto rilevante sui conti del 2020.

 

A tal proposito, il Presidente di Seta, Andrea Cattabriga, ha ricordato nella sua relazione il consistente sforzo – operativo ed economico – che l’azienda ha realizzato e sta realizzando per mantenere sempre operativo il servizio e garantire la sicurezza degli utenti trasportati e del personale: sanificazione giornaliera dei mezzi e dei locali aperti al pubblico, acquisto e distribuzione dei dispositivi di protezione individuali, riorganizzazione dei turni e delle modalità di lavoro, nonché delle regole stesse di fruizione del servizio. Anche nei giorni più intensi dell’emergenza sanitaria i mezzi Seta non hanno mai smesso di circolare, garantendo sempre il diritto alla mobilità nel rispetto delle norme di sicurezza previste. Come sottolineato da diversi Sindaci ed amministratori pubblici intervenuti nel corso dell’assemblea, tanti cittadini hanno espresso gratitudine e ringraziamenti nei confronti dell’azienda perché la continuità del servizio di trasporto pubblico ha costituito un segno di normalità in un periodo di grande emergenza.

Assieme alle altre aziende di trasporto pubblico della nostra regione e di tutto il Paese, Seta sta affrontando l’emergenza Covid-19 adoperandosi su due fronti: mantenere l’equilibrio economico e contenere l’impatto sui conti e sulla solidità patrimoniale; ristabilire un rapporto di fiducia con gli utenti, individuando un nuovo modello di mobilità collettiva che possa rispondere adeguatamente alle mutate esigenze post-pandemia. I maggiori costi connessi alle azioni di messa in sicurezza adottate ed il contestuale crollo degli incassi da vendita dei titoli di viaggio rendono necessario un intervento dello Stato a sostegno del settore del trasporto pubblico, intervento che Seta auspica avvenga entro breve ed in misura significativa.

I NUMERI DEL 2019

Nei tre bacini provinciali di Modena, Reggio Emilia e Piacenza i passeggeri trasportati – misurati secondo il metodo di coefficienti regionali – sono stati complessivamente 69.577.991 (+11,08%), livello più alto mai raggiunto dalla nascita dell’azienda. In dettaglio, a Modena sono stati registrati 30.515.095 passeggeri (+ 14,58%), a Reggio Emilia 23.573.309 (+9,59%) e a Piacenza 15.489.587 (+6,88%). In sensibile aumento (+3%) anche i proventi dalla vendita di biglietti ed abbonamenti, attestati a quasi 32 milioni di euro. Il servizio prodotto è stato pari a 29.596.713 vetture/km. Il valore della produzione è stato di 108,6 milioni di euro. Nel 2019 sono state elevate complessivamente 72.973 sanzioni a carico di viaggiatori non in regola. Gli investimenti realizzati ed avviati nel corso del 2019 ammontano complessivamente a 16,7 milioni di euro, in massima parte impiegati per l’acquisto di mezzi (75 gli autobus immessi in circolazione), nonché per migliorare la dotazione tecnologica a supporto del servizio erogato. Il personale ammonta a 1.040 dipendenti (919 tra autisti e addetti alla manutenzione).