Home Formigine Report del Consiglio comunale di Formigine. Seduta in presenza con distanziamento

Report del Consiglio comunale di Formigine. Seduta in presenza con distanziamento

Si è tenuta al castello ieri sera (giovedì 14 maggio) la terza seduta dell’anno del consiglio comunale di Formigine, dopo la sospensione obbligata dall’emergenza COVID-19.

In apertura, il Sindaco Maria Costi ha voluto informare dettagliatamente i consiglieri sulla situazione locale legata alla crisi in corso e alle iniziative intraprese nella fase di emergenza, nonché sulle misure più strutturali in fase di implementazione e progettazione dalla fase due in poi.

Fra queste misure, anche alcuni provvedimenti varati proprio in sede consiliare. È stata infatti approvata all’unanimità la variazione di bilancio dedicata al recepimento dei fondi erogati dal governo nazionale per l’assegnazione di buoni spesa alle famiglie in difficoltà (circa 183mila euro per oltre 500 buoni spesa assegnati).

Ulteriori risorse per l’emergenza sono state liberate con l’approvazione (di nuovo all’unanimità) della delibera di sospensione del pagamento di rate di capitale di mutui in scadenza nel 2020, in base all’accordo fra ANCI/UPI e ABI. Grazie a questa delibera e alla proroga de mutui saranno a disposizione circa 575mila euro di minori interessi da pagare, che potranno essere veicolati anch’essi sulle spese per l’emergenza.

Sempre relativamente alla crisi da Coronavirus, sono state approvate anche alcune mozioni  proposte dai gruppi consiliari. Voto unanime infatti per il testo avente ad oggetto “Azioni per ridurre il disagio economico derivante dalla forzata chiusura dei servizi educativi per la prima infanzia sul territorio regionale”, che chiede all’Amministrazione comunale di impegnarsi nei confronti della Regione Emilia-Romagna per la destinazione dei fondi del settore anche per la riduzione delle rette, l’aumento dei posti disponibili nella fascia prescolare, la eventuale creazione di asili aziendali, di quartiere, di condominio.

Tre invece gli atti proposti dai consiglieri e approvati in tema di sostegno all’economia: uno sugli “investimenti strategici sul territorio di Formigine” relativamente alla conferma di progetti e cantieri pubblici prioritari nella ripartenza, il secondo su “iniziative a sostegno delle imprese e delle attività commerciali” che chiede alla Giunta un impegno per l’applicazione ottimale delle nuove normative in materia di igiene, per individuare forme di supporto ai commercianti e alle attività produttive in coordinamento con le associazioni di categoria, anche ricercando fondi e contributi regionali, nazionali ed europei.

L’ultima mozione, sul tema “sostegno alle attività economiche colpite dall’emergenza COVID-19”, impegna fra le altre cose la Giunta a confrontarsi con Hera e ATERSIR per l’adeguamento della TARI relativa al periodo di sospensione, ad azzerare la COSAP e l’ICP per il 2020, a valutare aiuti specifici alle imprese e aprire un tavolo con le associazioni di categoria per l’acquisto di DPI e per una ripresa efficiente, ad aumentare gli spazi su suolo pubblico nella disponibilità degli esercizi senza costi aggiuntivi.

Approvata anche una mozione sul sostegno della tutela del diritto allo sport, che prevede la costituzione di un tavolo di lavoro con le associazioni del territorio, l’interlocuzione anche in questo campo con la Regione Emilia-Romagna per l’applicazione dei provvedimenti previsti di sostegno alla cittadinanza.

Ad inizio seduta, si è poi dato riscontro ad alcune interrogazioni e interpellanze sempre legate all’emergenza in atto: sostegno ai servizi educativi, didattica a distanza, sostegno alle persone con fragilità i temi trattati, nonché si è risposto sulla situazione presso l’Opera Pia Castiglioni, anche con l’intervento in aula della dottoressa Federica Ronchetti, direttrice del distretto di Sassuolo dell’Azienda USL Modena.

La seduta, chiusa al pubblico per motivi di sicurezza sanitaria, è stata comunque diffusa in streaming per permettere alla cittadinanza di seguire i lavori: i consiglieri e gli assessori, pur presenti al castello, sono stati distribuiti nelle diverse sale, le postazioni sono state distanziate secondo i protocolli di sicurezza e tutti gli intervenuti hanno indossato i previsti DPI (mascherine e guanti monouso), distribuiti all’ingresso dal personale in servizio.