La richiesta dei genitori per un servizio 3-6 anni che copra, per la prima volta, tutto il mese di luglio “è fortissima ed era doveroso coglierla, a maggior ragione dopo quello che abbiamo vissuto negli ultimi tre mesi di chiusura totale” delle scuole. Lo ha affermato il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli intervenendo in Consiglio comunale oggi, giovedì 11 giugno, con un’informazione sulla situazione dell’emergenza sanitaria, come fatto in tutte le sedute degli ultimi mesi.

“Garantire l’attività per tutto il mese di luglio nelle scuole d’infanzia è quindi un’esigenza imprescindibile”, ha sottolineato il sindaco spiegando che le modalità organizzative verranno approfondite nei prossimi giorni, mentre rispetto all’indisponibilità dei sindacati a svolgere il servizio per tutto il mese, Muzzarelli ha affermato: “Ne abbiamo preso atto, con rammarico”.

Per la fascia 0-3 anni, il sindaco ha confermato che “non appena vi saranno regole certe da Governo e Regione, lavoreremo a una offerta per il mese di luglio per i più piccoli, la fascia più delicata perché il contatto umano e le attività di persona sono imprescindibili ed ineludibili”. Intanto, ha ricordato Muzzarelli, è già stato dato il via al piano dei centri estivi “Riusciamo Insieme”, alle iscrizioni per le attività dal 15 al 26 giugno e al bando per i voucher per i contributi economici alle famiglie.

La comunicazione del sindaco si era aperta con i numeri “positivi” dei dati dell’emergenza forniti dall’Azienda sanitaria locale negli ultimi giorni, con la riduzione dei contagi, dei malati e dei decessi (“in tre occasioni un doppio zero: zero contagi e zero vittime” ha ricordato il sindaco), mentre sono venti le persone ora ricoverate in provincia (tre in terapia intensiva): 3.928 le persone positive al virus dall’inizio dell’emergenza, 128 quelle con la malattia in corso, 3.328 i guariti, 472 i decessi (107 nel capoluogo).

Il sindaco, dopo aver richiamato la necessità di continuare a mostrare senso di responsabilità e rispetto delle regole in questa fase di ripartenza, ha quindi sottolineato l’importanza della messa in suffragio dei defunti della pandemia che, in occasione del Corpus Domini, verrà celebrata domenica 14 giugno in piazza Grande dal vescovo Erio Castellucci. “È un’iniziativa con un alto valore per tutta la città che, idealmente, parteciperà a questo momento di ricordo delle vittime e di solidarietà per i familiari i quali, in molti casi, non hanno nemmeno potuto salutare in maniera adeguata i propri cari”, ha spiegato Muzzarelli aggiungendo: “La scelta di svolgere la celebrazione in Piazza Grande non è solo dovuta all’osservanza delle disposizioni sul distanziamento per la prevenzione del contagio. È una scelta dal forte valore simbolico: in questa piazza le persone si incontrano e si raccolgono nelle occasioni di festa, nelle celebrazioni e quando è necessario affrontare insieme i momenti di sofferenza e di dolore. Questa è la piazza in cui Modena si rappresenta come una comunità partecipe, quella comunità a cui ci affidiamo quando non abbiamo da soli le forze per superare un’avversità. Quella stessa comunità – ha sottolineato il sindaco – che ha mostrato grande senso di responsabilità nell’affrontare l’emergenza e che ora, senza dimenticare le vittime del virus, ha ripreso il cammino”.