Si trovava in Piazza Martiri dei Patrioti con la figlioletta quando uno sconosciuto balzava in sella alla sua bicicletta, parcheggiata poco lontano, dileguandosi nonostante la derubata gli urlasse di lasciare il velocipede. I carabinieri della stazione di Guastalla, a cui la donna si è rivolta, non solo sono riusciti a identificare il ladro ma hanno recuperato anche la bicicletta nel frattempo venduta su market place di Facebook ad un operaio della provincia di Parma che ne sconosceva la provenienza furtiva. Per questi fatti con l’accusa di furto aggravato i carabinieri della stazione di Guastalla hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il tribunale di Reggio Emilia un 47enne incensurato del paese, recuperando la bicicletta trovata in disponibilità di un 45enne di Fontevivo, in provincia di Parma, che ignaro della provenienza furtiva l’aveva acquistata online.

Tutto è accaduto l’altra mattina quando la derubata, una 42enne reggiana, in sella alla bicicletta si recava in Piazza Martiri dei Patrioti di Guastalla parcheggiando la bicicletta negli appositi spazi. Pochi attimi e uno sconosciuto balzava in sella alla bici, dileguandosi sebbene la donna accortasi del furto cercasse di fermarlo. Grazie alla descrizione del ladruncolo fornita dalla donna in sede di denuncia, i carabinieri della stazione di Guastalla indirizzavano le attenzioni investigative nei confronti dell’odierno indagato, acquisendo a suo carico incontrovertibili elementi di responsabilità in ordine al furto tra cui il riconoscimento, operato in apposita seduta di individuazione fotografica, da parte della stessa donna.

L’uomo, identificato in un 47enne del paese, in caserma dopo le ammissioni di responsabilità riferiva di non aver più in disponibilità la bicicletta rubata che era subito riuscito a vendere attraverso il market place del social Facebook. Ulteriori approfondimenti investigativi portavano i carabinieri della stazione di Guastalla a risalire all’’acquirente, un 45enne di Fontevivo, che rintracciato dai militari si rendeva disponibile a far visionare la bicicletta che lui aveva acquistato in buona fede risultata essere appunto quella della 42enne reggiana a cui veniva restituita. Terminate le formalità di rito il 47enne di Guastala veniva quindi denunciato per furto. Nessuna responsabilità veniva ravvisata a carico del 45enne della provincia di Parma che aveva acquistato la bicicletta in competa buonafede e ad un prezzo congruo tanto da non far ravvisare a suo carico l’ipotesi di ricettazione.