
Sono nove in particolare i furti su cui si sono concentrate le indagini, tutti commessi con la tecnica della “spaccata”, cioè infrangendo le vetrine lanciando tombini e griglie metalliche, e durante i quali il ladro aveva portato via il denaro trovato all’interno delle casse, sigarette, telefoni cellulari e quanto altro di facile presa.
Fondamentali per l’indagine sono stati i sopralluoghi effettuati dai carabinieri della locale Tenenza e le risultanze dei successivi accertamenti tecnici di laboratorio eseguiti dai carabinieri del R.I.S. di Parma. L’analisi e la comparazione delle tracce biologiche, delle impronte papillari e delle calzature lasciate dall’autore sul luogo dei furti hanno poi consentito ai Carabinieri di Vignola di identificare con certezza l’autore ed a denunciarlo alla Procura della Repubblica di Modena, con conseguente emissione della misura restrittiva che è stata eseguita.

