
L’origine dei fatti l’altro pomeriggio quando i carabinieri della Tenenza di Scandiano, su input dell’operatore in servizio al 112 allertato da un cittadino, si portavano presso una privata abitazione dove era stata segnalata un’accesa lite in famiglia. Giunti sul posto i militari trovavano in strada una donna in lacrime in compagnia della figlioletta. La donna non parlava italiano per cui è stata la figlioletta, con le parole rotte dal pianto, a riferire di essere state entrambe picchiate dal padre. Appreso l’accaduto e dopo aver assicurato i soccorsi alle due donne attraverso il 118, i carabinieri scandianesi si recavano presso l’abitazione familiare dove rintracciavano l’uomo apparso in evidente stato d’ebbrezza.
Veniva accertato che poco prima, per cause ancora al vaglio, l’uomo aveva gratuitamente usato violenza fisica nei confronti di moglie e figlia. Episodio non isolato, stando ai primi accertamenti condotti dai carabinieri, tanto da configurare l’ipotesi di maltrattamenti in famiglia a carico dell’uomo. Madre e figlia venivano trattenute in osservazione per poi essere collocate in una struttura protetta a cura dei competenti servizi sociali. In attesa di sentire nel dettaglio la donna e alla luce del quadro emerso, i carabinieri di Scandiano hanno ravvisato a carico del 47enne l’ipotesi delittuosa di maltrattamenti in famiglia.

