
Il servizio ha impegnato gli agenti di Polizia commerciale del centro storico che, durante il presidio del territorio, hanno sottoposto ad accertamento gli esercizi di vicinato di via Fonteraso e vicolo Caselline, già oggetto di segnalazioni dei cittadini. Nell’attività di via Fonteraso gli operatori hanno riscontrato la parziale mancanza delle informazioni sul Covid-19, mentre sugli scaffali è stata trovata merce scaduta. Si tratta di barattoli di verdura e confezioni di spezie rimasti in vendita oltre il termine di conservazione, che in alcune circostanze risaliva a fine 2019, in tutto 70 pezzi che sono stati sequestrati. Infine, in alcuni casi dai prodotti commerciati mancavano i prezzi. Le multe comminate ammontano per il momento a circa 1.430 euro (dei quali 400 euro per la violazione delle norme sul Coronavirus); la sanzione amministrativa per i prodotti scaduti è in corso di definizione e sarà modulata secondo la tipologia societaria del negozio.
Anche nel negozio di vicolo Caselline è stato rilevato che l’informazione sull’emergenza sanitaria era resa solo parzialmente (le prescrizioni per i clienti erano scritte a mano su un foglio); gli agenti hanno constatato, poi, l’assenza dei prezzi della merce e dei cartelli sugli orari di apertura e sul divieto di fumo. Le sanzioni in questo caso arrivano a circa 2.900 euro, compresa la multa di 400 euro per la normativa sul Covid-19.
Durante i controlli, che continueranno in centro storico nei prossimi giorni, non erano presenti i rappresentanti legali dei due negozi; la Polizia locale verbalizzerà quindi d’ufficio le contestazioni. Ora gli esercizi commerciali devono ripristinare una corretta comunicazione delle norme di comportamento per la prevenzione del virus.

