
Mentre nell’intera bassa reggiana, anche a cavallo con la limitrofa provincia di Modena, venivano avviate le ricerche dei malviventi riusciti a dileguarsi, sul posto intervenivano i carabinieri delle stazioni di Fabbrico e Novellara supportati dai colleghi del nucleo operativo della compagnia di Guastala. In corso di quantificazione sia il denaro asportato dalle rispettive postazioni che i danni strutturali, peraltro ingenti, che hanno visto il crollo dei rispettivi controsoffitti e la completa distruzione delle postazioni ATM fate esplodere.
Sulla vicenda sono in corso le indagini da parte dei militari delle stazioni di Fabbrico e Novellara, che stanno lavorando unitamente ai colleghi del nucleo operativo della compagnia di Guastalla, coordinati dalla Procura reggiana che ha aperto un inchiesta.

