
Si tratta di un provvedimento di esecuzione di pene concorrenti, emesso il 15 maggio scorso dalla Procura presso il Tribunale Ordinario di Udine, relativo al reato di furto di un’autovettura commesso nell’anno 2013, ed al reato di false attestazioni a Pubblico Ufficiale e violazione delle norme inerenti al Soggiorno commesso nel mese di novembre 2017, quando il cittadino marocchino aveva tentato l’ingresso illegale nel Territorio Nazionale. Una volta accertata l’identità del cittadino marocchino, lo stesso è stato condotto presso la casa circondariale di Bologna.

