
Le indagini erano iniziate nel giugno 2020, nel corso delle quali era emerso che l’uomo, in una circostanza, aveva ceduto ad un 15enne 5 grammi di cocaina, destinati ad una terza persona. Ne sarebbero susseguite minacce telefoniche anche di morte, ad opera dello stesso indagato, nei confronti del minore e della madre del giovane, per farsi consegnare 500 euro quale incasso per lo spaccio della cocaina. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato tratto in arresto dai Carabinieri in esecuzione del provvedimento restrittivo ed associato alla Casa Circondariale di Modena a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

