ROMA (ITALPRESS) – “La reazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità all’ennesima revisione scientifica indipendente da parte di una delle principali autorità sanitarie nazionali è un’occasione mancata per progredire nella propria missione di promuovere la salute globale. Qualora la resistenza dell’OMS a tenere conto delle evidenze scientifiche impedisca agli adulti, che altrimenti continuerebbero a fumare, il passaggio a scelte migliori, l’Organizzazione stessa dovrà assumersi la responsabilità delle conseguenze. Piuttosto che incoraggiare gli Stati Membri a esaminare in modo indipendente la decisione della Statunitense FDA, che ha autorizzato la commercializzazione di IQOS come prodotto del tabacco a ridotta esposizione, e fornire ai Governi una tabella di marcia realistica su come regolamentare prodotti innovativi senza fumo che si basano su solide evidenze scientifiche, l’OMS ha purtroppo intensificato il suo approccio dogmatico nei confronti della riduzione del danno da tabacco”. E’ quanto si legge in una nota di Philip Morris Italia, in merito alla posizione dell’OMS sui prodotti da tabacco riscaldato.
“E’ davvero preoccupante vedere l’OMS caratterizzare in modo così errato la decisione della FDA, selezionandone in maniera arbitraria alcuni passaggi per supportare il proprio approccio contrario ai prodotti innovativi senza fumo, ignorando le evidenze scientifiche contrarie alla posizione da sempre assunta dall’OMS – si legge ancora nella nota -. Chi rimane confuso dall’approccio dell’OMS è il fumatore adulto che rischia di pensare che i prodotti innovativi senza fumo e le sigarette siano la stessa cosa. L’opzione migliore per chiunque si preoccupi della propria salute è smettere o non iniziare mai a fumare o utilizzare alcun prodotto contenente nicotina. Per coloro che non smettono, ciò che conta di più è aiutarli a passare ad alternative migliori”. Per fare ciò, secondo Philipp Morris, “l’OMS dovrebbe sollecitare i Governi ad abbracciare rapidamente tre pilastri di politiche pubbliche: ridurre la morbilità e la mortalità associate all’uso del tabacco riducendo al minimo l’iniziazione di qualsiasi prodotto del tabacco da parte dei non fumatori; garantire che gli adulti che fumano abbiano accesso e informazioni su prodotti migliori; garantire che le comunicazioni sulla salute pubblica relative a questi prodotti siano accurate, chiare e coerenti”.
“Con un’adeguata regolamentazione e commercializzazione, i prodotti senza fumo offrono un percorso innovativo per raggiungere enormi progressi nella tutela della salute globale. L’OMS ha la responsabilità di riconoscere questa realtà e agire di conseguenza”, conclude Philip Morris.
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