ROMA (ITALPRESS) – “Nel drammatico contesto che stiamo vivendo, trovo la minaccia di sciopero dell’Aic assolutamente irresponsabile ed irricevibile”. Il presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, risponde allo stato di agitazione, con ‘minaccià di sciopero, annunciato dall’Assocalciatori in merito alla richiesta di abolizione delle liste di giocatori utilizzabili nel campionato di Serie C nella stagione 2020/2021. “Innanzitutto non risponde al vero la circostanza che la Lega Pro sia rimasta in silenzio – spiega in un comunicato Ghirelli – Ricordo che da febbraio-marzo i club hanno avuto incassi da botteghino pari a zero e la prospettiva prossima futura non sembra rosea al momento. In questi mesi i nostri club hanno sofferto molto. L’economia del nostro Paese è al collasso, le aziende italiane continuano a chiudere, i nostri presidenti-eroi continuano a sostenere ingenti spese alle quali si devono aggiungere gli insostenibili costi derivanti dall’applicazione del protocollo professionistico. Protocollo, che mi preme rammentarlo, tutela la salute dei calciatori ancor più stringentemente di quella delle categorie di lavoratori più esposte ed in prima linea nella lotta al Covid. Ma nonostante tutto ciò le nostre società continuano ad investire garantendo ai calciatori (ed alle altre decine di figure tra tecnici e dirigenti) il mantenimento del proprio posto di lavoro. In questo situazione l’Aic cosa fa invece di ringraziarli? Minaccia lo sciopero! La ragione? Perchè il nuovo regolamento potrebbe (secondo la loro miope visione che facilmente verrà confutata) portare ad un’impoverimento tecnico della categoria – conclude Ghirelli – e potrebbe portare alla mancata conferma di una parte dei calciatori, che aggiungo io, non sono mai stati utilizzati dai club nella scorsa stagione”.
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