
L’intervento che ha “raddrizzato” il braccio di F. è stato eseguito all’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna nel giugno scorso dall’equipe della Chirurgia della Spalla e del Gomito diretta dal dottor Roberto Rotini, che per affrontare una situazione altrimenti troppo complessa ha applicato una tecnica chirurgica innovativa sviluppata con la start up biomedicale E-lisa.
“Di fronte a una compromissione così grave del gomito, che si era deformato su più piani, era impossibile eseguire in modo tradizionale l’intervento di osteotomia, che attraverso l’asportazione di un cuneo d’osso lo riporta alla posizione normale – spiega Rotini. – L’intervento è stato realizzato grazie a una pianificazione preoperatoria ‘computer assisted’, che ci ha permesso di definire le linee di taglio da seguire per correggere su diversi piani l’osso deformato. Dopo una simulazione virtuale della tecnica il team di E-lisa ha realizzato strumenti ad hoc da utilizzare in sala operatoria, pezzi unici stampati in 3D senza i quali non sarebbe stato possibile operare.”

A tre mesi dall’intervento, il braccio destro di F. è tornato a funzionare correttamente, riportandolo dopo quasi dieci anni a una vita del tutto autonoma e normale.
“Questo intervento – commenta il direttore generale del Rizzoli Anselmo Campagna – rappresenta perfettamente il ruolo del Rizzoli: trovare soluzioni nei casi più difficili. È possibile grazie alla ricerca, nostro elemento distintivo visto che siamo un IRCCS, un ospedale di ricerca, da quasi quarant’anni e rappresentiamo il punto di riferimento per le malattie ortopediche in Italia, oltre a essere un centro scientificamente riconosciuto a livello internazionale.”
“Ancora una volta il Rizzoli si conferma un’eccellenza sul piano clinico, in stretta relazione con l’attività di ricerca, che ha permesso di restituire a questo ragazzo una qualità di vita che rischiava di andare perduta – ha commentato l’assessore alle Politiche per la salute della Regione Emilia-Romagna Raffaele Donini. – A lui e alla sua famiglia un abbraccio e un augurio per il futuro, e all’equipe della Chirurgia della Spalla e del Gomito diretta dal dottor Roberto Rotini il plauso da parte mia anche a nome della giunta regionale. Se siamo orgogliosi della sanità della nostra regione c’è un motivo, e anche oggi, ancora una volta, ne abbiamo avuto conferma.”

