
Accortasi di quanto le stava capitando l’anziana incominciava ad urlare con la ladra che, entrata in possesso dell’orologio del valore di circa 5.000 euro, si allontanava balzando a bordo di un’autovettura condotta da un complice. Ristabilitasi dallo shock del furto l’82enne dopo essersi tranquillizzata si presentava ai carabinieri della stazione di Castelnovo Sotto formalizzando la denuncia.
L’accurata descrizione della donna da parte della vittima portava i carabinieri ad attenzionare una 40enne rumena domiciliata nel veronese, con precedenti anche per analoghi colpo compiuti in maniera pressoché identica. A carico della 40enne i carabinieri di Castelnovo Sotto acquisivano incontrovertibili elementi di responsabilità tra cui la certa identificazione, in apposita seduta di individuazione fotografica da parte della vittima, che riconosceva nell’ indagata la responsabile della pretestuosa richiesta di assunzione quale colf seguita dallo furto con strappo del costoso Tissot dal polso della vittima.
La 40enne è stata quindi denunciata alla Procura reggiana con l’accusa di tentato furto con strappo. Le indagini dei carabinieri di Castelnovo Sotto stanno ora proseguendo al fine di identificare il complice che attendeva la ladra alla guida di un’autovettura la cui identificazione potrebbe avvenire a breve. Al riguardo sono all’attento vaglio dei carabinieri di Castelnovo Sotto la cerchia delle strette frequentazioni della donna denunciata.

