
I due pusher, marocchini di 27 e 30 anni, senza fissa dimora, sono finiti in manette per spaccio di sostanze stupefacenti, mentre il cliente in fuga, un cocainomane italiano di 49 anni, è stato rintracciato dalla targa dell’auto intestata alla sorella e denunciato per resistenza a un pubblico ufficiale. I militari hanno proceduto al sequestro di alcuni grammi di droga (hashish e cocaina). Su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, i due malviventi, sono stati trattenuti in camera di sicurezza, in attesa di comparire davanti all’Autorità giudiziaria per l’udienza di convalida dell’arresto.

