
L’Amministrazione comunale si era comunque già attivata, rapportandosi con Ferrovie dello Stato, e Città Metropolitana di Bologna che ha in capo l’opera, per capire se ci sono i presupposti per realizzare l’uscita/ingresso anche in via 1° Maggio, acquisendo inoltre il vecchio casello da adibire a struttura per accoglienza o servizi ai ciclisti in transito. Un iter non semplice visto che occorrono la progettazione, l’acquisizione di aree da privati e infine la realizzazione, proprio perché va ribadito, l’uscita a San Biagio in via 1° Maggio non era mai stata inclusa nel progetto iniziale, quindi non prevista da Città Metropolitana che sta concludendo i lavori. Al momento la Ciclovia del Sole non potrebbe essere percorribile, visto che in alcuni punti si sta ancora lavorando, e lo sarà solo dopo la sua inaugurazione ufficiale. Proprio a San Biagio, tra l’altro, nei pressi di via 1° Maggio, l’accesso alla ciclovia è stato impedito per evitare il transito di ciclisti su quella che, ricordiamo, è una proprietà privata.

