
La ricercata doveva espiare la pena detentiva di anni 8 mesi 7 e giorni 28 di reclusione per i reati di riduzione o mantenimento in schiavitù aggravato ed immigrazione clandestina, commessi a Modena ed a Castelfranco Emilia dal novembre 2014 al marzo 2017.
Nello specifico la donna aveva coordinato il reclutamento di giovani vittime in Nigeria, il loro viaggio attraverso la Libia sino allo sbarco sulle coste siciliane al fine di avviarle prostituzione. L’indagine, sviluppatasi attraverso le attività investigative, traeva spunto dalla denuncia di una minore nigeriana e si sviluppava con l’ausilio di attività tecniche come le intercettazioni telefoniche e analisi dei tabulati, oltre ai servizi di osservazione su strada.
Gli ulteriori accertamenti esperiti hanno consentito, poi, agli operatori di localizzare la donna a Vicenza e di procedere all’arresto e alla successiva traduzione presso la Casa Circondariale di Verona Montorio.

