
È avvenuto stamattina, infatti, un incontro tra l’Amministrazione comunale e il presidente del Comitato modenese dell’Istituto per la Storia del Risorgimento, Giorgio Montecchi. L’intento sarebbe di accedere a finanziamenti europei al fine di realizzare un centro civico per l’educazione alla Costituzione e alla Legalità, partendo da riferimenti risorgimentali. Si tratterebbe di una struttura dedicata prioritariamente alle scuole e a progetti educativi di portata sovracomunale (distrettuale e provinciale), con elementi di interesse anche per turisti e cittadini (esposizione di documenti e oggetti).
Il Sindaco aveva incontrato alcuni rappresentanti dell’Istituto (di cui fa parte Vittorio Menotti, discendente proprio del patriota risorgimentale Ciro, appunto) già diversi mesi addietro, oltre al presidente e vicepresidente dell’Associazione “Case della Memoria”. Gli appelli sono per ora rimasti inascoltati.
“Il percorso – afferma il Primo Cittadino Tosi – è ovviamente complesso, soprattutto a causa dell’ingente somma necessaria all’adeguato recupero dell’immobile, che versa in stato di abbandono. Questo è il motivo per cui appare indispensabile un sovvenzionamento discendente da bandi pubblici. E in questa direzione, il primo passo è avere nitida un’idea progettuale riguardo la possibile destinazione di Villa Menotti, e da lì cercare le risorse per realizzarla. Tra qualche settimana ci ritroveremo nuovamente per aggiornarci sui risultati di un simile tentativo. Oltre al recupero di un edificio storico, villa Moreali-Menotti potrebbe essere l’occasione per dare impulso a ricerche sulla storia di Spezzano, legate a un centro di educazione alla Legalità e alla Costituzione, partendo da concreti riferimenti storici”.

