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Connessioni tra adolescenti e genitori a confronto: è cominciato a Fiorano il progetto ‘Crush’





Il nuovo progetto teatrale ‘Crush – connessioni (im)possibili tra adolescenti e genitori’ proposto da Quinta Parete e finanziato dal Comune di Fiorano Modenese, che coinvolge ragazzi dagli 11 ai 18 anni e genitori di adolescenti di tutto il distretto ceramico, ha preso il via alcuni giorni fa.

L’emergenza sanitaria non ha permesso di cominciare l’attività in presenza, ma l’associazione, in accordo con l’Amministrazione comunale, ha deciso comunque di far partire on line il percorso per cui c’era grande attesa.

Sono 38 i partecipanti (15 ragazzi e 23 adulti) che hanno deciso di mettersi in gioco e di partecipare alla prima fase di questo innovativo percorso teatrale. L’obiettivo è stimolare un dialogo intergenerazionale favorendo lo scambio e la condivisione di opinioni ed esperienze senza giudizio ed inibizione. Un’esperienza artistica in cui l’incontro come ‘compagni di gioco’ contribuirà a nutrire la relazione tra genitori e figli.

In questa prima fase il progetto procede in maniera parallela: il martedì si incontra il gruppo degli adulti, mentre il venerdì i ragazzi, coordinati da Giulia Nasi, attrice e collaboratrice di Quinta Parete.

“Fin dai primi incontri abbiamo notato quanto sia forte il bisogno da parte di entrambi i gruppi di avere uno spazio di confronto in cui raccontarsi, dar voce ai propri pensieri, dubbi, paure. Spesso i bisogni e le volontà emerse da parte di adulti e ragazzi coincidono, ma la difficoltà maggiore è la comunicazione” – queste le prime impressioni di Enrico Lombardi, ideatore del progetto – “Il lavoro che si sta facendo è stimolante e sarà molto interessante vedere cosa verrà fuori una volta che i due gruppi si uniranno e si costruirà una performance teatrale, che racconterà i differenti modi di vedere il mondo e la realtà, gli scontri intergenerazionali, ma anche la volontà e la possibilità di trovare equilibrio, ascolto e comprensione”.

Il progetto proseguirà vedendo impegnati, in un unico gruppo, i ragazzi e i genitori, nelle prove per la creazione di una performance itinerante nel centro di Fiorano Modenese.