Proseguendo le riflessioni collegate alla Giornata Internazionale dei Diritti della Donna e sempre all’interno delle iniziative raccolte nella rassegna del Comune di Modena in occasione dell’8 marzo, l’Osservatorio Migranti del CRID – Centro di Ricerca Interdipartimentale sulle Discriminazioni e la vulnerabilità (www.crid.unimore.t) dell’Università di Modena e Reggio Emilia punta ancora gli occhi sul gap di genere, in particolare sugli aspetti salienti che caratterizzano la condizione di lavoro delle donne “migranti”.

Lo farà nel corso di un seminario online su “Le condizioni lavorative delle donne migranti: norme, prassi e casi dal territorio modenese”, che si terrà venerdì 26 marzo, alle ore 11.00, potrà essere seguito sulla piattaforma Meet collegandosi al link: https://meet.google.com/use-gsav-dqs.

Si tratta di un incontro rilevante nell’ambito del percorso di analisi che stiamo svolgendo sui meccanismi che rendono le persone vulnerabili. Fin dalla sua costituzione il CRID – Centro di Ricerca Interdipartimentale su Discriminazioni e vulnerabilità – afferma il Prof. Thomas Casadei di Unimore, responsabile scientifico dell’Osservatorio migranti del CRID – dedica un’attenzione specifica alle condizioni delle donne e ai fattori di discriminazione, sul piano sociale e istituzionale, che spesso ne ostacolano il percorso verso una piena autonomia. L’attività che dal 2019 abbiamo intrapreso grazie all’Osservatorio Migranti ci consente di mettere a fuoco la vulnerabilità ‘situata’ delle donne migranti: in linea con l’’approccio metodologico’ del Centro, non ci limitiamo a descriverne la situazione, ma cerchiamo di ascoltare la loro la voce, perché in questi casi non è sufficiente parlare del problema ma occorre “stare col problema” e farlo emergere nello spazio pubblico”.

L’incontro rientra nelle attività della V edizione del “Festival della migrazione”, oltre che nel calendario delle iniziative patrocinate dal Comune di Modena per celebrare la ricorrenza dell’8 marzo. Coordinato dal Prof. Thomas Casadei, verrà introdotto dal Dr. Francesco De Vanna, referente organizzativo dell’Osservatorio Migranti del CRID, e si avverrà del contributo portato dalla Dr.ssa Letizia Palumbo, ricercatrice dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e corrispondente dell’Osservatorio.

La Dr.ssa Palumbo si dedica da tempo, in particolare, all’analisi delle forme di sfruttamento delle lavoratrici migranti e ha maturato un’esperienza pluriennale di osservazione e documentazione delle dinamiche lavorative “vulnerabilizzanti” in diversi contesti territoriali.

È stata consulente del Parlamento europeo sui temi dello sfruttamento e della tratta delle donne migranti impiegate in agricoltura e ha collaborato con il Centro Studi ed Iniziative Europee (CESIE) e l’ONG CISS di Palermo svolgendo attività di formazione sulle misure di protezione per le vittime di tratta e grave sfruttamento lavorativo. È stata Visiting Fellow presso diverse università europee ed internazionali, tra cui Birkbeck Law School, Fordham Law School e Columbia Law School.

All’evento, inoltre, prenderanno parte tre lavoratrici migranti residenti da vari anni a Modena: si tratta di Soumaya Bakkali, Shyrelin Diaz, Lucica Dumbrava che porteranno la loro preziosa testimonianza e il loro punto di vista quali donne, migranti, lavoratrici.

L’appuntamento gode del sostegno della Fondazione di Modena ed è realizzato in collaborazione con il Centro “L’Altro Diritto” dell’Università di Firenze diretto dal Prof. Emilio Santoro e al quale collabora anche La Dr.ssa Letizia Palumbo.

Per informazioni rivolgersi a segreteria.crid@unimore.it