
Il Prof. Zoli, Ordinario di Fisiologia, ha riscosso l’ampio favore di tutte le componenti del Consiglio, risultando eletto alla prima votazione con 62 consensi su 68 votanti.
Ringrazio tutti i componenti del Dipartimento per avermi confermato in modo così convinto in questo ruolo di grande prestigio – commenta il Prof. Michele Zoli – ribadendo il rapporto fiduciale e collaborativo che negli scorsi tre anni, ricchi di impegni e problemi ma anche di grandi soddisfazioni, ha caratterizzato le nostre relazioni. Rinnovo la mia volontà ed il mio impegno a rappresentare ogni componente del Dipartimento e a lavorare al suo sviluppo per raggiungere nuovi traguardi culturali e scientifici.
Le sfide che ci attendono – continua il Prof. Zoli – saranno importanti e ardue da affrontare ma rappresentano mete alla nostra portata che possono farci raggiungere traguardi di eccellenza. Ho piena convinzione che, se proseguiremo nello spirito collaborativo e propositivo di questi anni, il nostro Dipartimento continuerà ad essere punto di riferimento per la facoltà di Medicina e Chirurgia e per l’Ateneo.
Michele Zoli. Nato a Rimini nel 1958 si laurea in Medicina e Chirurgia e si specializza in Endocrinologia all’Università di Modena. Dal 1984 al 1987 trascorre ripetuti periodi di lavoro all’Istituto Karolinska di Stoccolma, e dal 1989 al 1998 lavora a tempo pineo e poi a tempo parziale presso l’Istituto Pasteur di Parigi. Nel 1993 e nel 1994 è sotto-direttore associato presso il Collège de France. È nominato professore associato (1998) e quindi ordinario (2004) in Fisiologia presso Unimore. Nel 2006-2008 ricopre una Cattedra di eccellenza alla Scuola Normale Superiore di Lione. Dal 2008 è coordinatore del Dottorato in Neuroscienze e dal 2016 è Direttore del Centro di Neuroscienze e Neurotecnologie di Unimore. Coordinatore o Principal Investigator di progetti nazionali (4 MIUR FIRB, 1 Telethon, 1 CIB, 1 RF del MdS, 2 Unimore FAR) e internazionali (2 EU, 1 American Alzheimer Association). La sua attività didattica è rivolta principalmente agli studenti di Medicina e Chirurgia e Biotecnologie Mediche. Principali tematiche di ricerca sono la fisiopatologia del recettore nicotinico neuronale ed i meccanismi cellulari e molecolari e nuovi approcci terapeutici delle malattie neurodegenerative. È autore di 307 pubblicazioni in extenso (222 su rivista internazionale) per un numero totale di citazioni di circa 15.000 e un indice-H di 57.

