
Alla fine del giungo 2019 la donna ha detto basta e ha denunciato il marito col quale viveva a in un comune della bassa reggiana Luzzara. Ha raccontato quei periodi di vessazioni, che dalla prima denuncia risultano perpetrate dal 2016 fino al giugno 2019, dalla seconda dall’ottobre 2019 al febbraio 2020. A seguito della denuncia l’uomo, un operaio 35enne, è stato sottoposto immediatamente alla misura cautelare all’allontanamento dall’abitazione familiare e al divieto di avvicinamento, mentre la posizione della donna è ora seguita dai servizi sociali.
Quindi l’iter processuale con l’uomo che lo scorso 20 maggio ha patteggiato due anni e quattro mesi. La condanna divenuta esecutiva ha visto l’ufficio esecuzioni penali della Procura reggiana emettere l’ordine di carcerazione che ieri è stato eseguito dai carabinieri di Luzzara che hanno arrestato il 35enne. L’uomo al termine delle formalità di rito è stato condotto in carcere per l’espiazione della pena.

