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Loredana Lipperini a Casina con l’associazione La 25°Ora sabato 24 luglio





Riparte con una delle grandi protagoniste della letteratura italiana la proposta de La 25° Ora, l’associazione culturale attiva nella montagna reggiana.

Sabato 24 luglio alle 18 alla biblioteca di Casina in piazza  IV Novembre 3 è in programma la presentazione de “La notte si avvicina” di Loredana Lipperini, amatissima voce radiofonica di Radio 3, conduttrice di  Fahrenheit dove cura gli approfondimenti letterari.
La Lipperini è già stata ospite in passato de La 25° Ora, il 24 luglio ci sarà il ritorno per parlare del proprio romanzo e rilanciare il percorso dell’associazione dopo una lunga pausa segnata anche dalle difficoltà dell’emergenza sanitaria.
L’evento è a ingresso libero. Verranno applicati i protocolli di sicurezza anti Covid19. La prenotazione è consigliata, ma non obbligatoria. Chi voglia prenotarsi, può farlo ai numeri  0522 604725 / 0522 604729 o tramite il sito www.25ora.it.

 

Loredana Lipperini

Loredana Lipperini ha diretto giovanissima l’agenzia di stampa Notizie Radicali ed è stata fra le prime voci di Radio Radicale. Dal 1979 conduce su RadioRai programmi culturali e, dal 2009, regolarmente Fahrenheit su Radio3.

Ha collaborato con numerose testate giornalistiche (da Sipario a L’Espresso) e dal 1990 scrive sulle pagine culturali de La Repubblica.
Ha scritto e condotto programmi per la televisione e dal 2004 ha un blog, Lipperatura, dove si occupa di tematiche editoriali, culturali e legate al mondo delle donne.
E’ nella giuria di diversi premi letterari (Premio Scerbanenco, Premio Arte di parole, Premio Pozzale Luigi Russo). Dal 2014 è direttrice artistica del Festival letterario “Gita al faro” a Ventotene.

Fra i suoi libri, la trilogia sulle donne uscita presso Feltrinelli (Ancora dalla parte delle bambine, Non è un paese per vecchie, Di mamma ce n’è più d’una), il pamphlet sul femminicidio scritto con Michela Murgia (L’ho uccisa perché l’amavo, Laterza), il saggio sui social network scritto con Giovanni Arduino (Morti di fama, Corbaccio), il diario di viaggio marchigiano Questo trenino a molla che si chiama il cuore (Laterza), il romanzo L’arrivo di Saturno (2016), la raccolta di racconti Magia nera (2019) .

Con l’eteronimo di Lara Manni ha inoltre pubblicato tre romanzi gotici (Esbat, Feltrinelli, Sopdet, Tanit, Fazi) e diversi racconti. Ha inoltre firmato la prefazione a On writing di Stephen King e, sempre di King, ha curato la raccolta di racconti Il bazar dei brutti sogni.

La notte si avvicina

Italia, 2008. L’anno della grande crisi economica e del più spietato disinteresse verso il mondo. Un paese ai piedi delle montagne, già segnato dal terremoto, circondato da militari, popolato da persone incerte, impaurite, rabbiose.
E prigioniere.
Un’epidemia, una nuova peste che dilaga e non perdona.

Le streghe, come le epidemie, attraversano la storia, e in questa, di storia, ce ne sono tante: le mamme feroci che strappano a Maria i suoi figli, condannandola a una vita di solitudine; Chiara, smarrita nel suo mondo disseminato di presagi, sogni, visioni di fruste e angeli punitivi; Saretta, settant’anni, forte e vasta come una Grande Madre, con le sue complicità d’ombra e il dominio assoluto su Vallescura, il paese “noioso e grasso e poco ospitale” che sembra respingere i nuovi arrivati come un magnete e come un magnete attira a sé il male.

Stella stellina / la notte si avvicina: parole consolatorie, parole micidiali. Un gotico italiano che ci parla dell’oggi evocando forze e misteri che arrivano dal passato, una filastrocca nera in cui l’ignoranza diventa ferocia, il peccato s’incarna nella malattia, e nessuno in fondo è innocente, nessuno può dormire in pace.

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