
In occasione del primo giorno di scuola le autorità locali, della Provincia e della Regione hanno visitato l’edificio accompagnate dai dirigenti scolastici Claudia Polo del Paradisi e Stefania Giovanetti del Levi, con Elisabetta Del Negro, presidente del consiglio di istituto del Paradisi, e Silvia Menabue, dirigente Ufficio scolastico regionale .
L’opera fa parte di un piano che prevede la consegna alle scuole superiori modenesi, in occasione dell’avvio dell’anno scolastico, di 50 nuove aule e laboratori che diventeranno 70 entro dicembre, per far fronte al costante aumento degli iscritti.
Per questo anno scolastico Paradisi e Levi contano complessivamente 130 classi e 3.140 studenti; dieci anni gli studenti erano 2.436 con 102 classi, una crescita favorita da una offerta formativa che attrae diversi studenti in tutta l’area e da fuori provincia.
L’edificio è a basso consumo energetico, con una struttura principale in calcestruzzo armato e una dotazione di spazi pari a 18 aule per oltre circa 1.600 metri quadrati di superficie.
La nuova palazzina sorge in un’area di proprietà della Provincia all’interno del polo scolastico; la scelta del sito è stata condivisa con le dirigenze scolastiche e il Comune di Vignola al fine di consentire un utilizzo integrato di laboratori e aule magne presenti negli edifici principali.
Inoltre, grazie ad accordi con il Comune, l’istituto Levi continua ad utilizzare la succursale in piazza Soli.
Il Paradisi propone il liceo (scientifico, classico e linguistico); il tecnico settore economico, amministrazione, finanza e marketing con articolazione dedicata ai servizi informativi aziendali e relazioni internazionali per il marketing.
Il Levi propone gli indirizzi liceale scientifico, con l’opzione scienze applicate, il tecnico tecnologico (meccanica e meccatronica, informatica e automazione) e il professionale commerciale, manutenzione e assistenza tecnica.

