
Il 21 luglio scorso il giovane, non travisato, si è presentato all’interno dell’esercizio commerciale e, brandendo un coccio di bottiglia, ha minacciato la titolare intimandole di consegnargli il denaro. La resistenza opposta dalla donna, ha costretto il giovane malvivente a fuggire, abbandonando sul posto l’arma impropria.
Gli immediati accertamenti effettuati dalla Polizia Scientifica hanno consentito di accertare la corrispondenza delle impronte rilevate sulla scena del crimine con quelle dell’indagato, già in precedenza foto-segnalato per aver commesso in passato reati della stessa indole. Ulteriori fonti di prova a carico del giovane venivano acquisiti dalle dichiarazioni rese da testimoni, dalla farmacista nonché dall’acquisizione delle immagini dell’impianto di video sorveglianza.
L’intera attività di indagine ha poi consentito di avanzare richiesta di misura cautelare nei confronti dell’indagato. Rintracciato ed arrestato il ragazzo è stato associato presso la casa circondariale di Modena.

