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La Commissione Scuola del Comune di Formigine circa i servizi e l’attività didattica nel periodo estivo





Nel tardo pomeriggio di mercoledì 15 settembre si è tenuta la Commissione Scuola del Comune di Formigine, con ordine del giorno incentrato sulle attività svolte nel periodo estivo, sullo stato di attuazione delle manutenzioni all’edilizia scolastica e sui servizi offerti dal Comune a supporto dell’attività didattica.

Nel corso dell’estate 2021 ventidue gestori di centri estivi (associazioni, parrocchie, enti del terzo settore e privati) hanno organizzato attività di varia natura rivolte alla fascia 0-16 anni per permettere la conciliazione tra lavoro e accudimento nel periodo di fermo delle attività didattiche, con una media di circa ottocento bambini a settimana. Le attività e i progetti attivati si sono differenziati sia in base all’età dei partecipanti, sia in base alle esigenze emerse, se di socializzazione o di recupero scolastico.

I servizi comunali a sostegno delle attività didattiche sono articolati nell’appoggio educativo-assistenziale per alunne e alunni con disabilità, nel servizio di mensa, di trasporto scolastico e di prolungamento orario mattutino e pomeridiano. Il sostegno scolastico tramite educatori è in completa funzione dal primo giorno di scuola, ed è assicurato a 122 alunni e alunne.

I servizi di mensa sono stati programmati su più turni nel rispetto delle normative anti-COVID, continuando a garantire il riconosciuto livello di alta qualità e di rispetto ambientale, preferendo il porzionamento in loco al posto delle monoporzioni, molto più impattanti a causa dell’elevata quantità di materiale di scarto prodotto. Gli iscritti al servizio sono circa duemila.

Il trasporto scolastico è attivo per trecentotre iscritti, distribuiti in otto linee per otto istituti scolastici.

Allo stesso modo i servizi di prolungamento orario sono attivi sia nelle scuole primarie, sia nelle scuole dell’infanzia, con modalità differenti legate al contenimento della diffusione del contagio da COVID-19 e al numero di richiedenti il servizio.

Infine, i servizi educativi per la prima infanzia si articolano in undici strutture e grazie all’investimento di risorse comunali per il convenzionamento di ulteriori posti,  per l’anno educativo appena iniziato hanno permesso l’accesso a circa l’80% dei nuovi richiedenti.

(Il Presidente della Commissione Scuola, Cultura, Sport e Politiche giovanili, Luca Malagoli)

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