Lunedì 4 ottobre, l’Auditorium Spira mirabilis di Formigine ospiterà due dei più forti alpinisti al mondo. Si tratta di Nives Meroi e Romano Benet. Nella loro carriera hanno scalato tutti gli Ottomila della Terra, sempre senza ossigeno supplementare, né portatori d’alta quota.

Nives si avvicina all’alpinismo intorno ai 15 anni e a 17 sale le prime vie. A 19 anni incontra Romano: da allora diventano compagni di cordata e poi anche di vita.

Nella loro carriera hanno percorso alcune fra le vie più difficili delle Alpi, rendendosi protagonisti di imprese quali la prima invernale al Pilastro Piussi alla parete nord del Piccolo Mangart di Coritenza e quella alla Cengia degli Dei, sullo Jof Fuart.

Col tempo il loro amore per la montagna li ha spinti a esplorare orizzonti sempre più lontani, dove l’aria è rarefatta e, come dice Nives, “ogni passo diventa uno sforzo di volontà”. Ande, Himalaya, Karakorum. Un percorso fatto di grandi successi; come la salita, nel 2003, di tre Ottomila in soli venti giorni (Gasherbrum II, Gasherbrum I, Broad Peak), seconda cordata al mondo a realizzare quest’impresa e Nives, prima donna in assoluto. Oppure il loro “K in 2”, salito e disceso in cinque giorni, in completa solitudine. E ancora l’Everest, il Tetto del Mondo, scalato anch’esso senza ossigeno né climbing sherpa. E poi Lhotze, il Kangchenjunga, Makalu… Fino alla cima dell’Annapurna, l’11 maggio 2017, coronando un sogno lungo più di vent’anni.

Con loro, ci saranno nomi noti dell’alpinismo modenese: Manuel Lugli, Fabrizio Desco e Filippo Sala.

L’incontro si terrà alle 20.30 (via Pagani 25). Prenotazione consigliata qui:  montagnedacamminaremontagnedaraccontare.eventbrite.it. In collaborazione con: Università Popolare di Formigine. Con il sostegno di: RCM e GiBi.