
Lei una 32enne lui un 42enne, entrambi abitanti in provincia di Reggio Emilia: sono loro i protagonisti di questa vicenda. Dopo la separazione di fatto avvenuto a luglio 2020 l’uomo avrebbe tenuto condotte persecutorie nei confronti della donna, presentandosi più volte sotto casa, inviandole messaggi inopportuni, minacciosi e offensivi, offendendola direttamente di persona con urla e frasi ingiuriose e minatorie anche alla presenza dei figli e con minacce dirette pure ai suoi famigliari. In alcune occasioni, l’avrebbe pedinata controllandole i movimenti e le attività. Condotte persecutorie quelle dell’uomo che hanno cagionato alla donna un perdurante e grave stato d’ansia e di paura, ingenerando nella stessa timore per la propria incolumità tanto da vederla costretta a mutare le proprie abitudini di vita, limitando anche le uscite. Condotte persecutorie commesse con l’aggravante di averle portate a termine ai danni di persona già legata da relazione affettiva. Episodi delittuosi raccolti in una dettagliata denuncia che, riscontrati dai carabinieri della Tenenza di Scandiano, hanno portato all’odierno provvedimento cautelare richiesto ed ottenuto dalla Procura reggiana. I Carabinieri scandianesi, ricevuta l’ordinanza applicativa della misura cautelare, vi hanno dato esecuzione sottoponendolo al provvedimento cautelare l’uomo.

