
C’è inoltre da segnalare che lungo il non concluso 2021 si è vista una straordinaria impennata di bonifiche, spiega Davide Ferrari di AUSL: “L’amianto smaltito ammonta a oggi, infatti, per il solo anno in corso, a ben 1.500 tonnellate. Un risultato incoraggiante. Questo induce a confermare il protocollo di intesa relativo al monitoraggio della situazione, il programma di controllo e manutenzione che vede nella prevenzione la sua linea guida. Dei 20 controlli annuali previsti, alla fine del triennio ne sono stati compiuti 71, a riprova della particolare attenzione che insieme all’Amministrazione riponiamo su questo tema”.
Da domani, 19 ottobre, prenderanno il via i controlli relativi al 2021, in generale avrà inizio il nuovo triennio di monitoraggio e intervento (2021-2022-2023). Il Piano Regionale in materia di amianto privilegia la collaborazione tra diverse realtà, in particolare tra enti locali e sanità, al fine di giungere nel più breve tempo possibile all’azzeramento della presenza di questo materiale sul territorio. A ciò si aggiunge il vigente divieto di commercio di cemento-amianto, altro strumento utile a debellare definitivamente l’annosa questione.
I sopralluoghi verranno effettuati con i criteri di pericolosità già adottati in precedenza, quindi si darà priorità: 1. ai siti posti nelle vicinanze di utenze sensibili, come scuole o aree residenziali; 2. all’estensione della determinata superficie con amianto (partendo da aree superiori ai 500mq); 3) ai siti industriali dismessi, oltreché alle segnalazioni giunte nel corso del tempo da parte dei cittadini.
“Siamo davanti – afferma il sindaco Francesco Tosi – ad un ottimo esempio di collaborazione tra Enti pubblici. E anche tra pubblico e privato. Ringrazio sinceramente l’AUSL per la concreta disponibilità e collaborazione che ha condotto a risultati davvero importanti. L’auspicio è continuare così. Il ringraziamento va anche a quegli imprenditori che spesso, senza essere sollecitati, hanno proceduto con la bonifica delle coperture in cemento-amianto, e agli altri che stanno per farlo. Avvicinarsi alla meta di “amianto zero” oggi è realistico e di questo siamo tutti particolarmente contenti”.

