
Per dare un sostegno concreto al settore dello sport scende nuovamente in campo la Regione, mettendo a disposizione come ristori per le perdite subite – attraverso un bando approvato in questi giorni dalla Giunta – 4,5 milioni di euro, di cui 4 destinati alle associazioni sportive dilettantistiche e altri 488 mila alle società sportive dilettantistiche.
Il contributo per ogni beneficiario sarà di 4.000 euro una tantum, che scenderanno a 2.000 nel caso di realtà che abbiano già ottenuto altri sostegni regionali nell’ambito delle misure di attenuazione delle difficoltà derivanti dall’emergenza Covid-19.
Per partecipare al bando, associazioni e società dovranno possedere alcuni requisiti, tra cui avere sede legale e operare in Emilia-Romagna, essere iscritte al registro nazionale del Coni o al Cip (Comitato Italiano Paraolimpico), essere in situazione di regolarità contributiva; ulteriore condizione, quella di aver subito, alla fine del 2020, un calo dei tesserati maggiore del 20% rispetto all’anno precedente.
“Stiamo proseguendo il percorso verso il ritorno alla normalità, non possiamo dimenticarci dei gravi danni economici che l’emergenza sanitaria ha causato- commenta il presidente della Regione, Stefano Bonaccini-. Tante associazioni e società dilettantistiche sono in condizioni critiche sia da un punto di vista organizzativo che economico, a causa della prolungata sospensione delle attività. In molti casi la loro stessa sopravvivenza è a rischio”.
“Per scongiurare questa evenienza- prosegue Bonaccini- abbiamo deciso di mettere a loro disposizione ristori per ulteriori 4,5 milioni di euro, che si aggiungono alle risorse già stanziate in questo anno e mezzo, perché crediamo nel valore sociale, comunitario ed educativo dello sport. La ripartenza va sostenuta perché sia solida, duratura e capace di attivare un processo virtuoso per l’intera economia regionale”.
Tempi e modi per partecipare al bando
Per partecipare al bando occorre compilare una domanda online tramite l’applicazione Sfinge 2000 (https://servizifederati.regione.emilia-romagna.it/fesr2020/) dalle ore 10 del 3 novembre fino alle ore 13 del 15 novembre 2021, autocertificando un calo dei tesserati maggiore del 20% alla fine del 2020, rispetto all’anno precedente. I contributi saranno assegnati seguendo l’ordine cronologico di trasmissione sulla piattaforma delle domande ammissibili, fino all’esaurimento delle risorse disponibili.
Maggiori informazioni saranno a breve disponibili sul portale della Regione Emilia-Romagna al seguente indirizzo: https://imprese.regione.emilia-romagna.it/ nella sezione dedicata. È inoltre possibile richiedere chiarimenti rivolgendosi allo Sportello Imprese dal lunedì al venerdì, dalle 9.30 alle 13.00, telefono 848800258, e-mail: imprese@regione.emilia-romagna.it

