ROMA (ITALPRESS) – Nel periodo gennaio-settembre, secondo i dati del Mef, le entrate tributarie erariali accertate in base al criterio della competenza giuridica ammontano a 340.865 milioni, segnando un incremento di 37.367 milioni rispetto allo stesso periodo dell’anno 2020 (+12,3%). Settembre mostra una variazione positiva delle entrate tributarie pari a 6.753 milioni (+21,1%), determinata dall’incremento di gettito delle imposte dirette di 5.763 milioni (+34,1%) e delle imposte indirette di 990 milioni (+6,6%). Le imposte dirette ammontano a 189.891 milioni, con un incremento di 13.311 milioni (+7,5%). Il gettito dell’Irpef si attesta a 145.391 milioni con un incremento di 8.720 milioni (+6,4%). Tra le altre imposte dirette, si segnalano gli andamenti in crescita dell’imposta sostitutiva sui redditi nonchè ritenute sugli interessi e altri redditi di capitale (+1.294 milioni, +20,0%) e delle ritenute sugli utili distribuiti dalle persone giuridiche (+733 milioni, +60,9%). L’Ires registra un gettito pari a 17.066 milioni (-1.321 milioni, -7,2%). Le imposte indirette ammontano a 150.974 milioni, in aumento di 24.056 milioni (+19%). Al risultato ha contribuito prevalentemente l’Iva (+18.041 milioni, +22,6%). Tra le altre imposte indirette, registrano un andamento negativo le entrate dell’imposta sulle assicurazioni (-90 milioni, -16,9%) e dell’imposta di bollo (-127 milioni, -2,5%). L’imposta di registro evidenzia una crescita di1.055 milioni (+38,9%). Le entrate relative ai “giochi” ammontano a 8.515 milioni (+1.025 milioni, +13,7%). Le entrate tributarie erariali derivanti da attività di accertamento e controllo si attestano a 5.484 milioni (-674 milioni, -10,9%).
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