Potrebbe essere ricondotta alla combustione dei carboni di una stufa a legna accesa per riscaldare gli ambienti o al probabile malfunzionamento di una caldaia a gas di un’abitazione ubicata in via Provinciale a Sedrio di Vezzano sul Crostolo, le cause che hanno portato 5 persone a finire in ospedale di cui una trasportata alla camera iperbarica di Fidenza e le restanti 4 ricorse all’ospedale per i controlli.

L’allarme al 118 è giunto poco dopo le 18 di ieri a causa dei malori avvertiti dai presenti (tre uomini e due donne). Sul posto oltre ai sanitari e ai carabinieri di Correggio anche i vigili del fuoco di Reggio Emilia da cui rilievi è emersa che la presenza di monossido di carbonio era cinque volte superiore al limite consentito. Gli operanti, in attesa che si accertino le cause, hanno precluso l’utilizzo della stufa a legna e della caldaia a gas.

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