Al vaglio gli esiti degli approfondimenti avviati dalle Divisioni della Questura a seguito del servizio svolto nell’ambito del piano di controllo integrato del territorio.

La Questura di Modena ha organizzato, nella serata di mercoledì scorso, un servizio mirato alla prevenzione e repressione dei reati predatori, dello spaccio di sostanza stupefacenti, dell’immigrazione clandestina e dei fenomeni delinquenziali legati alle nuove forme di aggregazione giovanile, in città.

I controlli, diretti dal Dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, sono stati effettuati da una task force composta da Squadra Volante, personale specializzato della Divisione Polizia Amministrativa, Reparto Prevenzione Crimine della Polizia di Stato di Reggio Emilia, una unità cinofila antidroga della Guardia di Finanza e pattuglie della Polizia Locale.

I servizi hanno interessato dapprima il parco Ducale, per poi spostarsi al parco XXII Aprile e, nella tarda serata, il Novi Sad e le aree limitrofe, in particolare la zona della stazione delle autocorriere e quella di via Gramsci. Al Novi Sad è stata posta particolare attenzione non solo all’area delle tribune coperte, che insistono sul parco, abituale luogo di aggregazione giovanile, ma anche ai diversi piani del parcheggio sotterraneo.

Sono state complessivamente identificate 92 persone (7 minorenni), di cui circa un terzo di nazionalità straniera, denunciate 4 persone a piede libero e controllati una ventina di veicoli. Equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine hanno predisposto dei posti di controllo lungo le principali arterie stradali in entrambi i sensi di marcia.

Contestualmente, personale della Squadra di Polizia Amministrativa e della Squadra Volante, insieme alla Polizia Locale, ha effettuato verifiche, estese agli avventori, all’interno di quattro esercizi commerciali ubicati nelle aree interessate dai controlli. Due clienti di un bar sono stati accompagnati in Questura per una più completa identificazione.

Nell’ambito dell’attività, la pattuglia della Polizia Anticrimine ha effettuato specifici controlli a soggetti sottoposti agli arresti e alla detenzione domiciliare, al fine di verificare il rispetto delle prescrizioni imposte dall’AG. Un soggetto risultato assente al controllo è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria.

Un 32enne, già noto all’ufficio, fermato per un controllo all’interno del parco Novi Sad, è stato denunciato in stato di libertà per violazione del Daspo urbano, emesso dal Questore di Modena nel marzo 2021.